|
Premessa
Per poter cucinare al meglio il tartufo è necessario
usare dei piccoli accorgimenti. La loro preparazione, preceduta
da un'accurata conservazione sono infatti fondamentali per la
buona riuscita del piatto: piccolo o grande che sia. Il Tartufo
Bianco, deve essere ripulito accuratamente dai possibili residui
di terriccio che lo custodivano durante il suo sviluppo. Attenzione:
non si deve usare mai l'acqua, che ne rovinerebbe la consistenza
e il profumo, ma soltanto uno spazzolino di media durezza e
un panno asciutto. Si procederà poi a tagliarlo in sottili
e profumatissime lamelle, tramite l'apposito "taglia-tartufi",
direttamente sul piatto di portata. Mai tagliare il tartufo
prima di utilizzarlo: molto del suo profumo e del gusto andrebbero
infatti dispersi.
Il Tartufo, secondo tutti gli esperti gastronomi, non deve mai
essere abbinato a piatti troppo elaborati, ricchi di condimenti
e salse varie: le sue straordinarie prerogative d'aroma verrebbero
infatti mortificate ed "annegate" da un eccesso di
sapori. Due semplici uova al tegamino, sono il modo più
veloce ed al tempo stesso sorprendente per gustare il tartufo.
Notevole è riuscito anche l'abbinamento con carne cruda
di vitello tagliata a fette sottilissime o tritata, condita
semplicemente con sale ed un filo di ottimo olio d'oliva extravergine.
Le portate che il tartufo è in grado di esaltare sono
i primi piatti. E' opportuno sempre privilegiare, per una generosa
grattata, pasta fatta in casa, meglio se a base d'uovo, condita
semplicemente con burro.
Di seguito riportiamo alcune ricette a base di tartufo.
Buon Appetito!!!!! |
ANTIPASTI
Bruschetta al tartufo
Pane casereccio , 60 gr. Salsa tartufata, burro.
In una casseruola fondere il burro e la salsa tartufata, facendo
cuocere per alcuni minuti. Togliere dal fuoco la casseruola,
amalgamare con cura e versare il tutto sulle fettine di pane
precedentemente abbrustolite. Servirli ben caldi.
Crepes al tartufo
Per la preparazione delle crèpes: sbattere ben bene, in un
recipiente, le uova con la farina, il latte, il burro fuso ed un
pizzico di sale. Far riscaldare una padella di circa 20
centimetri di diametro appena imburrata, versarvi un paio di
cucchiai per volta del composto frullato per ottenere delle
crèpes molto sottili.
Mettere a soffriggere in un tegame con 80 gr. Di burro una
cipolla affettata, aggiungere il pomodoro passato, condire con
sale, pepe e lasciar bollire a fuoco moderato per 10/15 minuti.
Aggiungere la crema di latte, aspettare che bollendo la salsa si
addensi: quindi ritirare dal fuoco. Imburrare bene una pirofila,
stendetevi uno strato di 6 crèpes, versatevi sopra qualche
cucchiaiata di salsa di pomodoro, un po'di mozzarella tagliata a
dadini, fettine di tartufo nero, fiocchetti di burro e
spolverare con parmigiano. Ricoprire con un altro strato di
crèpes che verrà condito come il precedente. Operare sempre
nella stessa maniera fino ad esaurimento delle crèpes. Infornare
per circa 10/15 minuti. Servire cosparse con fettine di tartufo
nero.
Primi piatti
Risotto al tartufo bianco
250 gr. Di riso superfino, 1 cipolla piccola, 70 gr. Di burro, 1 l.
Di brodo di di carne, 1/2 bicchiere di vino bianco, 60 gr. Di
parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio di panna da cucina, un tartufo
bianco.
Scaldare metà del burro in una casseruola e unire, a fuoco
bassissimo la cipolla finemente tritata. La cipolla deve cuocere
bene senza tuttavia prendere colore. Appena il soffritto e' pronto
unitevi il riso, alzate un po' la fiamma e lasciatelo tostare per un
paio di minuti mescolando continuamente.
Quando il riso avrà assorbito il condimento e sarà diventato lucido
e trasparente, mettete il vino e, una volta evaporato, cominciate ad
aggiungere il brodo bollente, un mestolo alla volta e sempre
mescolando. A mano a mano che viene assorbito aggiungete altro brodo
e, alcuni minuti prima di fine cottura, unitevi il formaggio grana
parmigiano grattugiato.
Togliete il risotto dal fuoco quando e' ancora al dente e
mantecatelo con il resto del burro e con la panna.
A cottura ultimata unire con tartufo bianco lavato e tagliato a
scaglie.
Pappardelle al tartufo
250
gr. Di pappardelle, 80 gr, di burro, salsa tartufata, parmigiano
grattugiato, una salsiccia, 100 ml. Di panna da cucina e sale.
In una padella soffriggere con poco olio la salsiccia a fuoco lento
tagliata finemente. Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua
salata, scorarle bene ed unirle nella padella al burro e alla panna
da cucina.
Aggiungere la salsiccia,il parmigiano, saltare il tutto ancora per
qualche minuto, versarle in un piatto caldo e servirle
immediatamente aggiungendo a piacere il tartufo fresco tagliato a
fettine.
Polenta al tartufo bianco
Soffriggere in 50 gr. Di burro, il vitello macinato con la cipolla,
la carota ed il sedano tritato. Condire con sale e pepe, profumare
con vino, fare evaporare, poi aggiungere la salsa di pomodoro e
sale. Lasciate cuocere fino a quando la salsa si sarà ristretta.
Mettere a bollire in una pentola l'acqua salata o il brodo; appena
comincerà a bollire, versatevi a pioggia la farina e mescolando con
un cucchiaio di legno, portarla lentamente a cottura evitando che si
formino grumi. Occorrerà circa un'ora, senza mai smettere di
mescolare. Condire infine la polenta con 50 gr. Di burro e 100 gr di
parmigiano; versatela in sei scodelle, condite ogni scodella con
salsa di pomodoro, parmigiano e sottili fettine di tartufo
fresco. Servite subito.
Spaghetti al tartufo nero
Ingredienti per 6 p.: 500 gr. di spaghetti gr. Di olio extra
vergine di oliva. 200 gr. di tartufi interi o in paté, 2 spicchi
d'aglio, 3 filetti d'acciughe diliscate o pasta d'acciughe, sale e
pepe.
Procedimento: cuocere gli spaghetti in pentola con abbondante acqua
salata. Net frattempo, preparare la salsa; scaldare in un tegamino
l'olio e l'aglio; unire dal fuoco non appena "aglio sarà ben dorato.
Togliere "aglio, aggiungere
i filetti d'acciughe a pezzetti o pasta d'acciughe e mescolare fin
quando non si saranno completamente disfatti.
Ritirare dal fuoco, attendere che l'olio si raffreddi ed unire i
tartufi grattugiati o tritati precedentemente. Porre ancora sul
fuoco, salarla e pepare, lasciate di nuovo riscaldare quindi
ritirare. Scolare gli spaghetti al dente, deporli in un piatto e
condirti con la salsa di tartufo pronta. Servire caldi.
Risotto con crema carciofi e tartufo
Cuocere del riso aggiungendo di tanto in tanto del brodo caldo
preparato con dado, fino ad ultimare la cottura dello stesso; a
parte far rosolare nel burro in un tegame, della cipolla, poi
aggiungere la crema di carciofi e tartufo e lasciare scaldare
per un minuto.
Prima che il riso sia completamente cotto, versare la salsa ottenuta
e cuocere insieme.
Togliere dal fuoco ed aggiungere parmigiano .
Servire immediatamente.
Secondi piatti
Spezzatino di
agnello con tartufo
Scaldare in una padella, dell'olio extra vergine di oliva, unire lo
spezzatino di agnello con uno spicchio di aglio, rosmarino, sale e
pepe.
Lasciare soffriggere fino a quando la carne non risulterà ben
dorata, poi bagnare con del vino bianco, lasciare evaporare,
coprire, abbassare leggermente la fiamma e portare lentamente a
cottura, che avverrà dopo una ventina di minuti. Pestare in un
piccolo mortaio uno spicchio di aglio e qualche cappero con un pò di
aceto. Versare la salsetta sull'agnello non ancora del tutto cotto,
mescolare bene, fare cuocere ancora per qualche minuto poi ritirare
dal fuoco; versare l'agnello in un piatto da portata, e cospargerlo
con la salsa tartufata.
Trota al tartufo
Preparare un trito di aglio, prezzemolo aggiungendo olio
extravergine di oliva e sale. Preparare la trota avendo cura di
togliere la lisca, aprirla a meta à e adagiarla su una pirofila da
forno precedentemente oleata. Aggiungere il trito precedentemente
preparato,spolverare con pane grattugiato e infornare una volta
cotta, togliere dal forno e aggiungere un filo di ilio e spalmare e
spalmare la salsa tartufata
Scaloppe alla
crema di porcini tartufati
Battere un poco le scaloppine e passar le nella farina in modo che
ne resti attaccato un velo. Far sciogliere in una padella del burro,
aggiungere le fettine infarinate, condirle con sale e pepe,
spruzzare con del marsala e, dopo che la salsa si è ristretta,
aggiungere la crema di porcini tartufati. Fare scaldare
ancora un minuto e servire subito.
|
|